La Storia

La Trattoria de la Trèbia nasce nel dicembre del 1981 dalla nostra creatività e dalla passione per la ristorazione: da allora è il luogo ideale per chi in un ristorante cerca genuinità, tradizione e gusti unici.
La gestione è rimasta la stessa da quell’anno: i segreti della cucina appartengono alla nostra conduzione familiare, che è il vero punto di forza di tanto successo.

La cortesia naturale, i deliziosi piatti proposti e l’ambiente, sobrio e sempre rilassato, sanno conquistare i nuovi clienti e affezionare quelli di vecchia data.
I segreti per restare al top da così tanti anni sono pochi, ma ben collaudati: piatti tradizionali preparati a regola d’arte e solo con l’utilizzo di prodotti di prima scelta.
Le carte vincenti del nostro servizio? Serietà, qualità, costanza.

Carmine e Mari

Il Locale

Nel 2006 i locali e l’immagine della Trattoria sono stati rinnovati, lo spazio è triplicato e con esso sono aumentati la disponibilità e i servizi dedicati alla nostra clientela. In cucina siamo tradizionalisti, ma su tutto il resto cerchiamo continuamente novità e idee che possano migliorare il nostro ristorante, trasformandolo in un luogo sempre più piacevole e accogliente. Ecco perché tornano tutti.

La Taverna

La taverna sottostante il ristorante nasce in seguito al restyling del 2006 e, diversamente da quanto fatto per la zona superiore, per essa è stato mantenuto intenzionalmente l’aspetto rustico caratteristico della “vecchia” Trèbia: sono state ristrutturate le maestose volte del soffitto e pitturate le pareti di bordeaux e giallo, colori caldi e accoglienti.

Abbiamo sfruttato l’ampio spazio per realizzare un ambiente ideale per organizzare pranzi e cene di lavoro, feste private, piccole cerimonie, banchetti, rinfreschi, compleanni e serate a tema con possibilità di musica dal vivo. Il numero dei posti a sedere della taverna varia seguendo le esigenze del cliente: si può utilizzare come normale sala ristorante, con una capienza di 50 posti, oppure adattare la disposizione dei tavoli a compagnie più numerose, restringendo però gli spazi. D’altronde, per fare festa, più si è e meglio è.